Claudia Ruschena
Guida turistica - cell. ++39/338/6358857 

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Escursioni sul Lago Maggiore, con visita guidata ai giardini di Villa Taranto, dell’Isola Bella, dell’Isola Madre e di Stresa

 

Giardini botanici: cosa vedere


Un’escursione nei Laghi Maggiore e d’Orta ha qualcosa da offrire in qualsiasi stagione, anche se vi sono epoche in cui le fioriture sono veramente straordinarie! Una visita guidata al Giardino botanico di Villa Taranto a Pallanza vi incanterà con camelie, rododendri, tulipani, il labirinto delle dalie, le ninfee blu e viola. L’Isola Madre è un vero paradiso terrestre con magnolie, azalee e rododendri e ortensie, tra cui scorrazzano liberi fagiani dorati e argentati e pavoni blu e bianchi. Un’escursione all’Isola Bella offre uno spettacolare giardino all’Italiana oltre che il famoso Palazzo Borromeo. Villa Pallavicino a Stresa custodisce un incantevole giardino delle rose, uno dei più belli del Lago Maggiore. Alpinia sopra Stresa è un prezioso giardino dedicato alla flora delle Alpi.

foto giardini


Giardino botanico di Villa Taranto a Pallanza


Villa Taranto Labirinto tulipani Un’escursione che ha sempre molto successo. Oltre ad avere una grande importanza botanica, Villa Taranto è anche uno dei più affascinanti giardini del Lago Maggiore, un vero parco da gustare in ogni stagione. In questo rigoglioso giardino si trovano Camelie e ciliegi da fiore, enormi cespugli di azalee e rododendri, distese multicolori di tulipani, il labirinto delle dalie, le ninfee giganti, la fioritura delle magnolie americane e delle ortensie, il viale delle conifere e altre meraviglie.
 

Giardino botanico dell’Isola Madre nel Golfo Borromeo


Giardino Isola Madre,camelie

Al centro del Golfo Borromeo, il giardino botanico di piante esotiche dell’Isola Madre fu creato a partire dall’800: è paragonabile a un paradiso terrestre con magnolie, azalee, rododendri e ortensie, dove scorrazzano liberi fagiani dorati e pavoni blu e bianchi. Qui fioriscono numerose varietà di Camelia, ma l’attrazione principale è il superbo cipresso del Kashmir.

 

 

Giardino botanico dell’Isola Bella nel Golfo Borromeo


Giardino Isola Bella,panorama dalla terrazza È l’isola più vicina a Stresa ed attrae migliaia di turisti in ogni stagione. Era già famosa nel ‘600, quando fu inaugurato il suo giardino all’Italiana, uno dei più antichi in Italia e uno dei più affascinanti del Lago Maggiore. Sull’Isola Bella crescono piante subtropicali quali camelie, magnolie, kalmie, enormi cespugli di azalee, tassi e bossi potati in forma geometrica e la prestigiosa collezione di Coleus. Dai giardini terrazzati, ricchi di obelischi e statue, si gode un panorama imperdibile sul Golfo Borromeo e Stresa.

 

Giardino botanico di Villa Pallavicino a Stresa


Questo giardino si trova vicino al centro di Stresa ed accoglie i visitatori con cipressi a forma di arco. Salendo verso la parte alta, tra alberi di sequoia e alberi di tulipani, tra cespugli di rododendro e ortensia si aprono stupendi panorami sul Golfo Borromeo e sulle Isole Borromee, su Pallanza e le montagne retrostanti.
Spettacolare è il giardino delle rose, uno dei più belli del Lago Maggiore.
L’aspetto è quello di un parco naturale, non mancano una cascata vera, il bosco e gli animali: infatti nel giardino si trova anche uno zoo dove ammirare animali esotici, molti uccelli, piccoli canguri, caprette, lama, zebre e cervi pomellati.

 

Giardino botanico di Alpinia sopra Stresa


Giardino di Alpinia,Ingresso Un’escursione alle alture retrostanti Stresa permette di visitare un giardino dedicato alla flora delle Alpi, uno dei più importanti in Italia per la conservazione di piante adattate ai climi estremi. Si trova infatti in quota, a 800 metri, limite tra la collina e la montagna.
Qui non bisogna cercare grandi piante ma piccoli gioielli, sgargianti fioriture in estate, ma anche piccoli capolavori da osservare da molto vicino. Le piante d’alta montagna devono affrontare numerosi problemi e difficoltà per sopravvivere e molte sono davvero rare.
Una escursione nel bosco ci offre le piante autoctone dei laghi e uno stagno con le piante acquatiche.
Oltre alle fioriture offre ai turisti uno dei più bei panorami al mondo sul Lago Maggiore, sul Golfo Borromeo, le Isole Borromee, le Alpi e alcuni laghi lombardi.
Il giardino si può raggiungere anche con la funivia da Stresa.

 

 


Perché una visita guidata?

Mentre è una gioia per gli occhi e per i sensi passeggiare ammirando le fioriture, è anche interessante sapere cosa c’è dietro al giardino che stiamo osservando: chi lo ha progettato, vissuto e amato? Claudia Ruschena guida turistica Una visita guidata permette anche di scoprire i segreti delle piante, infatti praticamente ogni pianta nasconde una o più curiosità e dopo una visita guidata probabilmente si comincerà a guardarle in modo diverso. Per la riuscita della Vostra vacanza affidatevi alla competenza, all’esperienza e alla professionalità di una guida turistica abilitata che lavora con passione e spirito da anni. Ogni visita guidata sarà organizzata con cura, in modo da rispondere ai Vostri desideri e alle Vostre aspettative. Grazie all’approfondita conoscenza del territorio e dei giusti tempi per visitarlo, ci sarà sempre un’attenzione in più rispetto ai soliti viaggi organizzati.

 

 

 

PER SAPERNE DI PIU'....

 

Giardino botanico di Villa Taranto a Pallanza

In ogni escursione organizzata sul Lago Maggiore si dovrebbe includere questo giardino, il cui aspetto varia in ogni stagione dell’anno.
Malgrado sia stato creato di recente, a partire dagli anni ‘30 il giardino di Villa Taranto è rigoglioso grazie alla competenza del suo creatore, il capitano scozzese Neil McEacharn, che come molti suoi connazionali non ha resistito al fascino del Lago Maggiore. Per creare questo meraviglioso parco ha dovuto rimodellare il terreno, ingrandire la proprietà, cercare o comprare personalmente centinaia di semi e piante esotiche e portarle in Italia. Il suo sogno era quello di far sopravvivere in piena terra piante tropicali creando un magnifico parco e il suo sogno è stato realizzato e questo giardino è la prova che i sogni, se desiderati intensamente, si avverano!
A Villa Taranto si può camminare tra le nuvole di fiori delle magnolie asiatiche, che fioriscono insieme alle camelie e ai ciliegi da fiore, dai colori delicati, o tra cespugli di azalee e rododendri di ogni dimensione e colore, uno spettacolo unico in Europa perché in questo giardino ci sono varietà e specie rare e magnifiche, la maggior parte delle quali sbocciano quando anche migliaia tulipani fioriscono formando distese multicolori. Oppure passeggiare nel labirinto delle dalie (ce ne sono 350!), alte come una persona, ammirare la ninfea gigante nella serra e le ninfee blu e viola, ammirare la fioritura delle magnolie americane e delle ortensie o i colori autunnali, quando gli alberi esotici creano effetti cromatici stupefacenti con tutte le tonalità dei gialli, aranci, rossi e bruni.
La visita guidata di Villa Taranto permette di apprezzare ancora di più questo giardino, soprattutto perché vi sono tante varietà e specie di piante che raramente si trovano altrove in Europa. Con la visita botanica si potranno scoprire piccole e grandi curiosità sulle piante e sui fiori, il loro utilizzo, il loro comportamento e la loro origine, si potranno apprezzare meglio i vari giardini che formano questo unico, grande parco: il viale delle conifere e quello degli aceri giapponesi, il mausoleo, i giardini terrazzati, la pergola, i boschi di rododendri ed azalee e la valletta.
Passeggiando tra splendide fioriture, sempre diverse a seconda della stagione, ci si dimentica di tutto il resto e sembra di essere in un’oasi paradisiaca, un piacere per la vista e per i sensi.

 

Giardino botanico dell’Isola Madre

Una breve escursione in barca permette di raggiungere l’isola, posta al centro del Golfo Borromeo, sul Lago Maggiore., Grazie alla sua ottima posizione l’Isola Madre è sempre stata coltivata, prima con piante utili e a partire dal ‘500 con piante ornamentali quali gelsomini, rose, oleandri ed agrumi importati da Genova.
Il giardino botanico di piante esotiche che si ammira oggi fu creato a partire dall’800. Dapprima si coltivarono esclusivamente camelie, a centinaia. A fine ‘800 molte camelie sono state sostituite con numerose altre piante subtropicali e oggi ogni stagione offre nuove fioriture.
Tra le varie affascinanti piante, che hanno trasformato l’isola in un paradiso tropicale, anche grazie alla presenza di uccelli colorati che vagano liberi nel parco, emerge il superbo cipresso del Kashmir dal fogliame pendulo verde-azzurro, l’albero più bello in Europa.
Grazie alle numerose varietà di Camelia presenti sull’Isola Madre, molte delle quali create qui, uno dei periodi migliori per visitarla è l’inizio della primavera, quando si possono ammirare fiori di tutte le sfumature del rosa, semplici, semidoppie e doppie, grandi e piccole, perfino camelie completamente bianche.
Secondo la stagione fioriscono magnolie, azalee e rododendri oppure ortensie.
Sull’isola i bambù crescono rigogliosi, come il maestoso cipresso calvo, il ginkgo biloba, le palme, i banani e gli agrumi, ogni pianta ha il suo fascino ma niente supera il superbo cipresso del Kashmir, un albero attraente per la sua forma e per il colore verde-azzurro del suo fogliame pendulo.
Emergono dal verde degli alberi e dei prati all’inglese gli uccelli multicolori, che corrono liberi nel giardino: sono i fagiani dorati e argentati e i pavoni blu e bianchi. Sembra di essere nel paradiso terrestre.

 

Giardino botanico dell’Isola Bella

Non si può fare un’escursione sul Lago Maggiore senza visitar l’Isola Bella! Sull’Isola Bella la visita guidata comincia con il Palazzo Borromeo per poi culminare con il suo spettacolare giardino all’Italiana, dove la natura è piegata ai capricci dell’uomo, che la forgia in forme geometriche e regolari.
Mentre le uniche piante di un giardino all’Italiana sono i sempreverdi, a inizio ‘800, come sull’Isola Madre, anche in questo giardino sono state importate piante subtropicali quali camelie, magnolie, sughere, alberi della canfora ed enormi cespugli di azalee, una delle maggiori attrazioni dell’isola in primavera.
In estate e autunno si può ammirare la prestigiosa collezione di Coleus. Il capo-giardiniere dell’Isola Bella ha vinto nel 2014 un premio per le sue varietà di Coleus.
I pavoni bianchi contrastano piacevolmente con il verde dei tappeti erbosi.
Ispirato ai Giardini pensili di Babilonia, il giardino dell’Isola Bella è formato da terrazze digradanti ornati da obelischi, statue, balaustre e grotte. Caratteristica del giardino all’Italiana è la presenza di sempreverdi, come il tasso e il bosso, potati in forma geometrica.
Sulle terrazze rivolte a sud crescono gli agrumi con i loro opulenti frutti: aranci, limoni, cedri, pompelmi e le loro varietà.
Qui anche gli uccelli sono risultato di un capriccio dell’uomo: i pavoni sono tutti bianchi: che contrasto con il verde dei prati!
La salita sulla terrazza più alta offre ai turisti un bel panorama del Golfo Borromeo e di Stresa e si ammira la prospettiva dei giardini terrazzati.

 

 

GALLERIA  FOTOGRAFICA GIARDINI
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